L’On. Aldo Patriciello, insieme ad altri due europarlamentari componenti della Commissione ITRE (Industria, Ricerca ed Energia), l’On. Antonio Cancian e l’On. Elisabetta Gardini, si è recato sabato 9 giugno nei territori dell’Emilia-Romagna colpiti dal violento sisma delle scorse settimane. Una giornata dedicata alle popolazioni dei Comuni maggiormente devastati, agli amministratori, agli imprenditori e ai volontari presenti sul territorio.
“Insieme ai miei due colleghi – ha affermato Patriciello – ho voluto portare la testimonianza della vicinanza dell’Unione Europea alle popolazioni di quei territori colpiti all’anima dal sisma; una visita che serve a noi per toccare con mano le problematiche contingenti e capire come adoperarci per permettere a queste zone, e ai loro cittadini, di ricominciare e quindi per testimoniare la vicinanza delle istituzioni comunitarie all’Emilia così come fatto in altri territori italiani, come quelli molisani e abruzzesi, colpiti anch’essi da disastri naturali ti tale rilevanza. La nostra preoccupazione – continua l’Eurodeputato – oltre agli aiuti immediati e concreti che devono essere messi in atto, è il lavoro. Oltre a quello umano il dramma vissuto da questi territori è strettamente correlato al sistema produttivo; parliamo di una zona che detiene una fetta consistente del PIL nazionale e che ospita tra le maggiori eccellenze del nostro sistema imprenditoriale. La maggior parte dei capannoni delle aziende locali sono rimasti compromessi dal terremoto perché costruiti in assenza di normative antisismiche; questi danni hanno bloccato la produzione rendendo vulnerabile l’intero settore che è per questo a rischio perdita quote di mercato. Le imprese quindi devono essere sostenute nel ripristino della loro attività e noi dobbiamo impegnarci per evitare la delocalizzazione delle stesse. L’Unione Europea ha deciso di stanziare, oltre al Fondo di Solidarietà che prevede circa 200 milioni di euro di aiuti, circa 7 miliardi per i comparti produttivi”.
Tante le eccellenze presenti in Emilia; l’On. Patriciello ha visitato una di queste: la Sorin Group di Mirandola, leader del settore biomedicale a livello mondiale, fortemente colpita dal sisma.
La giornata è iniziata nella città di Mirabello dove l’On. Patriciello ha incontrato il Sindaco, Angela Poltronieri e l’Assessore ai Lavori Pubblici.
Successivamente gli Onorevoli si sono spostati a Finale Emilia dove hanno incontrato l’Assessore ai Lavori Pubblici ed Attività Produttive, Angelo D’Aiello, e il Sindaco, Fernando Ferioli.
A Carpi l’incontro con il dg di Confindustria Modena, Dott. Messori, la visita presso l’Ospedale della città, chiuso perché inagibile, insieme al Dir. Amministrativo, Dott. Bagnini, il Dir. Sanitario Dott.ssa Pesi e il Dir. Del Pronto Soccorso, Dott. Tassi. Successivamente la visita al centro storico insieme al Sindaco Enrico Campetelli, il Presidente del Consiglio comunale, Giovanni Taurasi.
Tappa anche a Mirandola dove l’On. Patriciello ha incontrato il Sindaco, Maino Benfatti, e il Presidente del Consiglio Comunale, Andrea Venturini.
In ultimo, ma non per questo meno importante, la visita al Campo della protezione Civile del Molise a Medolla, uno dei centri più colpiti dal terremoto. Una organizzazione, quella della Protezione Civile molisana, particolarmente apprezzata e funzionale alle esigenze dei cittadini sfollati emiliani che ospita.
“Ho trovato una popolazione con una grande dignità – ha commentato infine l’On. Patriciello – che vuole ricominciare a vivere e buttarsi alle spalle questa devastante esperienza e noi dall’Europa vogliamo contribuire fattivamente a tale obiettivo”.












