L’uomo
Nasce a Venafro (Is) il 27 Settembre ’57 da una famiglia di piccoli imprenditori. Sin da giovane si impegna subito e con entusiasmo nel lavoro, affiancando il padre, titolare di una piccola impresa edile. Si sposa nel 1980 con la signora Ivana dalla quale ha tre figli: Elisa, Marco e Carlo. Si impegna subito in politica e, allo stesso tempo, impronta gli anni della gioventù al lavoro.
Così, grazie alle sue innate capacità imprenditoriali, riesce a far crescere rapidamente una piccola azienda a conduzione familiare, fino a farla diventare una delle maggiori aggregazioni economiche e produttive della regione.
Oggi Aldo Patriciello, anche se dedica la maggior parte del tempo alla sua attività di europarlamentare, grazie all’aiuto dei fratelli e di un valido staff di dirigenti, guida un Gruppo che controlla una trentina di aziende in prevalenza nel settore della sanità e della ricerca scientifica, per un totale di circa duemila dipendenti.
Il Politico
La scelta moderata e centrista del Partito Popolare Europeo immaginato da De Gasperi e Shuman e che oggi vede la coesistenza in esso di varie formazioni politiche italiane, rappresenta una costante dell’impegno di Aldo Patriciello. Con varie vicissitudini, tipiche dell’agone politico, egli non abbandona mai quelle posizioni portate avanti dalla Dc, riprese con nuovo entusiasmo dall’Unione dei Democratici Cristiani e dei Democratici di Centro e che oggi ritrova con maggior vigore nei principi fondativi del Popolo delle Libertà.
Il curriculum politico di Aldo Patriciello è costellato di successi elettorali sempre crescenti. Entra in politica giovanissimo, nelle fila della Dc. Dal 1983 al 1992 ricopre la carica di assessore ai lavori pubblici e di vicesindaco del Comune di Venafro (Is). Dal 1993 al 1995 è consigliere comunale, sempre nella sua città. Nel 1995 si candida con i Popolari alle regionali e viene eletto, risultando in assoluto il primo nel Consiglio Regionale del Molise e nel proprio partito, a livello nazionale. Presidente della II Commissione permanente del Consiglio Regionale, ricopre la carica di assessore dall’ 8 Agosto 1997 al 24 Febbraio 1999. Diverse le deleghe ricevute: bilancio, patrimonio, gestione urbanistica, informatica e programmazione. Successivamente diviene componente della terza Commissione permanente del Consiglio Regionale. Nel 2000 si candida nuovamente alle regionali e, ancora una volta, è il primo eletto del Consiglio regionale del Molise e, in percentuale, primo di tutti gli eletti a livello nazionale. Ricopre la carica di vicepresidente del Consiglio Regionale, oltre ad essere componente della I Commissione permanente: ordinamento e organizzazione amministrativa. Nel 2001, candidato per Democrazia Europea alle elezioni regionali, ottiene una nuova brillante affermazione, confermando le preferenze con una percentuale del 27,6. Un risultato record in Italia per il partito lanciato in Molise dallo stesso Patriciello insieme a Sergio D’Antoni. Ricopre l’incarico di vicepresidente della Giunta regionale, di assessore alle attività produttive ed alle politiche agricole. Candidatosi come Parlamentare alle elezioni europee del giugno 2004, Aldo Patriciello raggiunge uno straordinario successo: sono infatti quasi 70.000 le preferenze che gli elettori della Circoscrizione Centro-Meridionale gli assegnano. Capogruppo dell’Udc nel Consiglio Regionale del Molise, a livello nazionale viene contestualmente nominato Responsabile del Dipartimento Politiche per il Mezzogiorno. Grazie alla sua candidatura alle elezioni politiche 2006, l’UDC molisana raggiunge un risultato superiore alla media nazionale. Nel giugno del 2008 si distacca dall’UDC, per aderire al Popolo delle Libertà, con il forte e diretto sostegno del Capo del Governo e leader del partito, Silvio Berlusconi.
Fino al 2009 ha ricoperto in Europa la carica di Vice Presidente della Commissione Industria, Telecomunicazioni, Ricerca ed Energia. Inoltre è stato membro della Commissione per il controllo dei bilanci e membro sostituto della Commissione per i trasporti e il turismo e della Delegazione per le relazioni con i paesi del Maghreb e l’Unione dei Maghreb arabo (compresa la Libia). Il suo forte impegno per lo sviluppo del tessuto produttivo del nostro Sud e l’amore che lo lega alla sua terra lo hanno spinto a ricandidarsi alle elezioni 2009 per il rinnovo del Parlamento Europeo.
Alle consultazioni elettorali europee del 6-7 giugno 2009 l´On. Patriciello é stato riconfermato tra i banchi di Bruxelles nel Gruppo PPE/DE grazie ai 113.913 voti ottenuti nel Collegio Sud e attualmente riveste l´incarico di Membro della Commissione ITRE (Industria, Telecomunicazioni, Ricerca ed Energia), della Commissione CONT (Controllo di Bilancio) e della Commissione REGI (Sviluppo Regionale) oltre che essere Tesoriere della Delegazione italiana del PDL”.












